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La Giunta regionale ha approvato le disposizioni di attuazione della L.R. 28 ottobre 2003, n. 20 art. 14 c. 2 lettera b) e c. 3 lettere a) e b) Interventi per la tutela dell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità per il 2008.
Sono ammessi ai benefici previsti per le diverse tipologie di intervento i seguenti soggetti:
- comuni singoli o associati per interventi di recupero, ristrutturazione e adeguamento funzionale di locali di proprietà;
- imprese artigiane, singole o associate, che svolgano le attività artistiche ammissibili per interventi di ristrutturazione di locali in proprietà o in locazione. Le attività dovranno essere certificate dalle Commissioni Provinciali per l'Artigianato. Per imprese associate si intendono i consorzi costituiti ai sensi dell'art. 6 della Legge n. 443/1985 purché le imprese artigiane partecipanti appartengano al settore artistico ed in numero non inferiore ai due terzi;
- le imprese artigiane iscritte all'Albo Provinciale non oltre i 12 mesi antecedenti la data di scadenza del bando (l'iscrizione decorre dalla data della delibera della CPA) per interventi di primo impianto ed avviamento di attività.
Sono ammesse ai benefici le spese sostenute successivamente alla data del 21 settembre 2007, eccetto per gli interventi di recupero, ristrutturazione e adeguamento funzionale di locali di proprietà comunale, per i quali sono ammesse le spese sostenute successivamente al 1° gennaio 2008.
Le agevolazioni, corrisposte nella forma di contributo in conto capitale, sono articolate in funzione della tipologia di intervento e di soggetto beneficiario, come di seguito indicato:
1) per interventi di recupero, ristrutturazione e adeguamento funzionale di locali di proprietà comunale:
- nella misura del 40% delle spese ritenute ammissibili e fino ad un massimo di € 20.000,00 per i comuni che hanno adottato il Piano Comunale per l'Artigianato Artistico;
- nella misura del 30% della spesa ritenuta ammissibile e fino ad un massimo di € 20.000,00 per i comuni che non hanno adottato il Piano Comunale per l'Artigianato Artistico.
La spesa minima ammissibile in € 100.000,00.
2) per la ristrutturazione o ripristino di locali o per l'avviamento dell'attività di imprese artigiane:
- i contributi sono concessi a titolo di de minimis, nella misura del 40% della spesa sostenuta ritenuta ammissibile, fino ad un massimo di 25.822,84 euro. Tale misura percentuale è elevata al 50% della spesa ritenuta ammissibile e fino ad un massimo di 25.822,84 euro, per interventi realizzati nei Comuni che hanno adottato il Piano Comunale per l'Artigianato Artistico;
- nel caso in cui per l'avvio dell'attività, il progetto comprenda spese riferite all'acquisto dei macchinari/attrezzature e alla ristrutturazione dei locali il contributo massimo concedibile è elevato a € 40.000,00 ferme restando le percentuali sopra indicate.
La spesa minima ammissibile in € 10.000,00. Per l'avvio di attività, nel caso nel caso di interventi congiunti di ristrutturazione dei locali e acquisto di macchinari e attrezzature la spesa minima ammissibile e fissata in € 20.000,00 (esclusi gli allacci).
Le domande di ammissione a contributo, redatte in bollo, dovranno essere presentate, entro il 26 settembre 2008, nella duplice modalità telematica e cartacea, secondo quanto riportato alla pagina http://www.impresa.marche.it/ita/lr20/ ed inoltrate esclusivamente con raccomandata A.R. al Servizio Industria Artigianato Energia - riportando la dicitura obbligatoria dell'articolo di riferimento.
Per invio in forma cartacea si intende la stampa del documento preventivamente compilato e generato in via telematica tramite l'applicativo dodibox. Non è consentita la compilazione manuale del modello. |
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